Cerca di reclutare un minore perchè spacci per lui, arrestato

Ai domiciliari un 20enne gambiano, beccato dalla Mobile a Roma

Benevento.  

L'hanno rintracciato nella zona di Porta Pia, a Roma. E' qui che gli agenti della Mobile, sulla scorta della collaborazione dei colleghi della Capitale, ai quali avevano fornito le informazioni sulla persona che cercavano, hanno arrestato un 20enne di nazionalità gambiana.

A suo carico un'ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari firmata dal gip Flavio Cusani su richiesta del sostituto procuratore Marilia Capitanio, titolare di un'inchiesta antidroga. Il giovane è ritenuto responsabile di aver spacciato a Benevento dosi di hashish e marijuana, quando era ospite di una struttura di accoglienza – i fatti sono compresi nell'arco temporale che va dalla fine del 2017 alla scorsa primavera -, e di aver cercato di reclutare, perchè lavorasse per lui, un minore residente in provincia, al quale aveva ceduto dell'hashish.

La madre del ragazzo l'aveva scoperto e, comprensibilmente preoccupata, si era rivolta alla polizia. Punto di partenza dell'attività investigativa degli uomini del vicequestore Emanuele Fattori, sfociata nell'acquisizione di una serie di elementi che hanno indotto il Pm a proporre, ottenendola, una misura cautelare a carico del 20enne, che nel frattempo aveva lasciato il Sannio e si era trasferito a Roma. Bloccato, è stato accompagnato preso lo Sprar di Benevento, dove ora si trova agli arresti. In attesa dell'interrogatorio di garanzia, nel corso del quale sarà assistito dall'avvocato Mario Villani.

Esp