Medico aggredito all'interno del Sert

La denuncia della Uil medici: "La collega ha riportato ecchimosi, tumefazioni e stato di shock"

Benevento.  

Momenti di estrema concitazione e violenza ieri pomeriggio all'interno del Sert, l'Unità Operativa Complessa Dipendenze Patologiche di via Delle Puglie a Benevento dove una dottoressa è stata aggredita dal familiare di un paziente.

La denuncia arriva dalla Uil Medici di Benevento. “Alle ore 16 – spiegano dal sindacato - il medico di guardia del servizio tossicodipendenza è stato aggredito dal familiare di un utente. La collega è stata colpita da una serie di pugni e schiaffi al volto ed ha riportato uno stato di shock, ecchimosi, tumefazioni ed eritemi. Si tratta – denuncia la Uil - dell'ennesima aggressione ad operatori della Sanità. La vigliacca aggressione verso una persona inerme, impossibilitata a qualsiasi reazione, impone una revisione sulla sicurezza dei medici che per carenza di personale sono soli a garantire l’assistenza ai malati”.

Scattato l'allarme, sul posto sono accorsi gli agenti della Volante che ha avviato le indagini. La malcapitata è stata medicata e giudicata guaribile in 5 giorni.

La direzione della Asl annuncia intanto di aver aperto un'inchiesta interna al fine di accertare i fatti ed eventuali responsabilità.
Al contempo "condanna e prende le distanze da ogni episodio di violenza, fisica o verbale, perpetrata sui luoghi di lavoro che possa recare nocumento a quanti sono impegnati quotidianamente nell'offrire la propria professionalità a servizio dell'utenza".