Rubano auto e finiscono fuori strada: ecco cosa c'era dentro

Inseguiti dai carabinieri finiscono contro muro. Cacciaviti ad 'U' e trapano manuale in una borsa

Benevento.  

Un'auto rubata contro un muro e all'interno dell'abitacolo recuperati attrezzi utilizzati dai ladri per mettere a segno furti in case ed appartamenti. È il bilancio della movimentata notte, quella scorsa, tra Sant'Angelo a Cupolo ed Apollosa.

Tutto ha avuto inizio lungo la statale Appia quando i carabinieri di San Leucio del Sannio hanno intimato l'alt ad una Kia Sportage. Il conducente, invece di accostare ha accelerato scappando in direzione di Apollosa. Ne è nato un inseguimento durante il quale i militari hanno più volte cercato di bloccare i malviventi. Dopo poco i carabinieri hanno rinvenuto la Kia rubata fuori strada. Probabilmente a causa dell'alta velocità, l'auto era finita contro un muretto a margine della carreggiata. Nessuna traccia, purtroppo, dei malviventi che sono riusciti a far perdere le loro tracce.

Nell'abitacolo sono stati rinvenuti numerosi attrezzi utili a scassinare porte e finestre. Il tutto era all'interno di uno zaino abbandonato dai malfattori.

Tra gli utensili anche una sorta di trapano manuale ed un cacciavite piegato ad 'U' si tratta di sue arnesi artigianali utilizzati: il primo per forare gli infissi, il secondo per introdurlo nel buco e per ruotare le maniglie di porte e finestre dall'interno. Ora sugli arnesi si sono concentrati i rilievi scientifici dell'Arma.
Rappresentano purtroppo una costante per i malviventi che nelle ultime settimane hanno messo a segno una serie di furti sia a Benevento che in provincia. L'ultimo, come si ricorderà, al Rione ferrovia dove nel mirino sono finiti il negozio di un parrucchiere, e due centri sociali polivalenti al rione ferrovia. Qualche sera fa, invece, era stata la volta del rione Mellusi. Almeno tre persone avevano fatto irruzione in un appartamento dopo aver scalato la parete attaccati ai tubi del gas esterni al palazzo. In quel caso l'azione era stata interrotta dall'intervento di un residente che aveva notato uno dei banditi fermo sulla ringhiera del balcone.

Al.Fa