"Prostituzione", il 73enne resta ai domiciliari

Questa mattina l'interrogatorio di Giovanni Dimonti, di Benevento

Benevento.  

Resta ai domiciliari Giovanni Dimonti, il 73enne di Benevento che alcvuni giorni fa era stato arrestato dalla Squadra mobile in un'inchiesta contro il favoreggiamento e lo sfruttamento della prostituzione. Difeso dall'avvocato Gerardo Giorgione, l'indagato è comparso questa mattina dinanzi al gip Gelsomina Palmieri, che aveva firmato l'ordinanza nei suoi confronti e di una 46enne dominicana, alla quel la misura era stata successivamente attenuata con il divieto di dimora a Benevento.

Dimonti ha provato ad offrire la sua versione dei fatti, sostenendo di aver solo aiutato la donna nel disbrigo di alcune faccende che nella stipula dei contratti per le utenze.

Di tutt'altro avviso la tesi degli inquirenti, secondo i quali il 73enne si sarebbe preoccupato, in cambio di denaro, di prelevare cittadine straniere alla stazione ferroviaria e di accompagnarle in un'abitazione di via Traiano Boccalini, sequestrata.

Esp