Piante di canapa indiana, assolto artigiano cusanese

"Il fatto non costituisce reato" per Diomizio Cassella, arrestato nel 2017

Benevento.  

Poco più di due anni fa era finito agli arresti domiciliari per coltivazione di sostanze stupefacenti. Un'accusa che gli avevano contestato i carabinieri dopo aver rinvenuto cinque piante di canapa indiana, ma dalla quale è stato assolto perchè il fatto non costituisce reato.

E' la sentenza pronunciata dal gup Loredana Camerlengo nel rito abbreviato a carico di Diomizio Cassella (avvocato Ettore Marcarelli), un 43enne artigiano di Cusano Mutri. Questa mattina l'udienza, scandita anche dalle dichiarazioni spontanee rese dall'imputato, che ha spiegato di fare uso personale di marijuana come 'antidoto' ad un passato di consumatore di oppiacei.

Del resto, che la coltivazione della 'roba' sequestrata il 6 ottobre del 2017 non avesse finalità di spaccio, lo aveva rilevato anche il gip Flavio Cusani, che all'epoca, dopo aver convalidato l'arresto, aveva rimesso in libertà l'uomo. Sulla stessa lunghezza d'onda la dottoressa Camerlengo, che, come detto, lo ha assolto.

Esp