Uno è stato prosciolto, l'altro rinviato a giudizio. Sono le decisioni adottate dal gup Flavio Cusani per i due medici del Fatebenefratelli chiamati in causa per la morte di Gaetana C. , 70 anni, di Ceppaloni, avvenuta il 23 maggio del 2015. Il non luogo a procedere è stato stabilito per la dottoressa Maria Carmen De Angelis (avvocato Aniello Di Martino), cardiologa, mentre dovrà affrontare il processo - partirà l'11 febbraio del prossimo anno - la sua collega Agnese Miranda (avvocato Alfonso Furgiuele), quel giorno di turno al pronto soccorso.
Secondo una prima ricostruzione, la pensionata aveva accusato un malore all'interno della stazione ferroviaria di Benevento. Era scesa dal treno bianco dell'Unitalsi che da Lourdes l'aveva riportata a casa, ad attenderla c'era il figlio. All'improvviso si era accasciata: soccorsa dal 118, era stata trasportata in ambulanza al Fatebenefratelli e sottoposta dalla dottoressa Miranda – sostiene il pm Patrizia Filomena Rosa – “ai soli esami di laboratorio, ad un elettrocardiogramma che De Angelis aveva ritenuto regolare, e all'emogasanalisi arteriosa. A distanza di circa tre ore era stata dimessa con l'indicazione di una terapia gastroprotettrice”.
Tutto sembrava risolto ma, mentre lasciava la struttura, la poverina si era sentita nuovamente male, per questo era tornata al pronto soccorso, dove era stato effettuato un “dosaggio markers di necrosi miocardica” che non sarebbe stato eseguito in occasione del procedente prelievo ematico. Una circostanza che, a detta della Procura, avrebbe determinato il ritardo nella diagnosi di una sindrome coronarica ed il peggioramento delle condizioni della paziente, il cui cuore si era fermato per sempre.
La denuncia dei familiari – parti civili con l'avvocato Valeria Verrusio – aveva innescato un'inchiesta che, affidata alla polizia, era stata scandita dall'autopsia curata dal medico legale Monica Fonzo alla presenza dei dottori Alfonso Gifuni (per le parti offese) e Vincenzo Migliorelli, consulente di uno dei tre sanitari 'avvisati' all'epoca. Oggi l'udienza preliminare, due le richieste di rinvio a giudizio: una è stata accolta, l'altra no.
Esp
