Stir incendiato, dissequestrata area. Ora via libera a lavori

Restano i sigilli agli impianti per ulteriori indagini tecniche

Benevento.  

Dissequestrato lo Stir di Casalduni incendiato lo scorso agosto. Questa mattina i carabinieri della Compagnia di Benevento hanno notificato il provvedimento di dissequestro dell'area che nelle ultime settimane, dopo lo spegnimento definitivo dei roghi, è stato al centro di una serie di sopralluoghi ed indagini da parte della magistratura e delle forze dell'ordine.

L’area è stata dunque dissequestrata e restituita alla società Samte, della Provincia, gestore dell'impianto di lavorazione dei rifiuti.
Restano invece sequestrati gli impianti e le attrezzature che saranno oggetto di ulteriori indagini tecniche. 
“Il provvedimento odierno – spiega il procuratore Capo Aldo Policastro - è nel solco dei precedenti provvedimenti che già consentivano, e anzi auspicavano, un rapido smaltimento dei rifiuti ivi ancora allocati in notevole quantità all’interno dell’impianto e sulle aree circostanti e consente di procedere a quanto ritenuto utile e/o necessario dalle pubbliche amministrazioni interessate in relazione all’importante impianto”.

Tocca ora alla Samte avviare l'immediata bonifica del sito, magari con la rimozione delle centinaia e centinaia di ecoballe presenti nell'area in attesa dello smaltimento, e della rimozione della grande quantità di rifiuti incendiati e ora accatastati all'esterno e all'interno dei capannoni.

“Desidero ringraziare vivamente e di cuore il Procuratore Aldo Policastro ed il Sostituto Procuratore Francesca Saccone per la sensibilità e la disponibilità dimostrate in questa vicenda anche oltre le più rosee nostre aspettative”, ha dichiarato il presidente della Provincia, Claudio Ricci, commentando il provvedimento di dissequestro. “D’altra parte – ha proseguito Ricci – la mia interlocuzione con il vertice della Procura della repubblica era finalizzata esclusivamente a tutelare gli interessi dei lavoratori della Samte e, quindi, dell’intero Sannio, che fino al 23 agosto poteva contare sullo Stir di Casalduni per il trattamento della frazione indifferenziata dei propri rifiuti. E’ appena il caso di rilevare che il dissequestro non pregiudica in nulla il completamento delle indagini in corso da parte della Magistratura. Mi auguro che si possano ora determinare le condizioni per poter procedere alla rimozione delle svariate tonnellate di rifiuti combusti ed incombusti che giacciono dal 23 agosto nell’area dello Stir: del resto era anche questa la motivazione alla base della mia richiesta al Procuratore Policastro. A tale proposito, nelle scorse ore, a margine di un incontro avuto a Benevento con il Vice Presidente e Assessore all’Ambiente della Regione Campania, on. Fulvio Bonavitacola, ho avuto da lui la più ampia e cordiale assicurazione circa l’intervento immediato della Regione a sostegno concreto della Samte e dello Stir, in considerazione anche della difficoltà in cui si trovano i nostri Comuni dopo l’incendio all’impianto. Voglio, dunque, esprimere anche il mio più ringraziamento all’on. Bonavitacola ed alla Regione per quello stanno ponendo in essere per la bonifica dello Stir. Ringrazio anche l’Amministratore Unico De Gregorio per quello che sta facendo”.