Imprenditore accusato di truffa, scatta la prescrizione

E' stata dichiarata nel processo a carico di Antonio Perrella e di una società

Benevento.  

Doveva essere ascoltato un maresciallo della guardia di finanza, ma non è stato necessario. Perchè, in apertura dell'udienza, l'avvocato Andrea De Longis junior ha sollecitato, incrociando il consenso del pm Flavia Felaco, la dichiarazione di intervenuta prescrizione dei reati. Una richiesta accolta dal Tribunale, che ha dunque scritto la parola fine, per l'inesorabile trascorrere del tempo, per il processo a carico di Antonio Perrella, 70 anni, di Benevento, un imprenditore orafo molto noto in città, e della società 'Turistica San Marco ai Monti sl', con sede a Sant'Angelo a Cupolo, assistita dall'avvocato Roberto Prozzo.

E' l'epilogo di un'indagine del sostituto procuratore Antonio Clemente e del Nucleo di polizia tributaria che era rimbalzata all'onore delle cronache nel marzo del 2013, quando erano stati eseguiti sequestri e perquisizioni sia a Benevento, sia nelle province di Avellino, Latina Roma.

Un'inchiesta poi divisa in due tronconi: uno, relativo ad una presunta evasione fiscale di 900mila euro, si è concluso nello scorso luglio, come anticipato da Ottopagine, con l'assoluzione di Perrella, perchè il fatto non sussiste, stabilita dal giudice Maria Di Carlo, che nell'occasione aveva anche disposto il dissequestro dei beni ancora 'bloccati' sulla scorta del provvedimento adottato cinque annni fa.

L'altro versante riguardava un addebito di truffa ai danni dello Stato per un rimborso Iva chiesto all'Agenzia delle Entrate per la Turistica San Marco ai Monti srl, indicata come società alberghiera ma che, sosteneva la Procura, era un complesso privato non soggetto ai rimborsi previsti per le strutture ricettive. Questa mattina, come detto, la definizione anche del secondo capitolo con la dichiarazione di prescrizione.

Esp