Ventinove banconote da 20 euro false nascoste in un calzino che era stato scovato nel febbraio 2017, e la cui paternità era stata attribuita a Mirko Polese, 26 anni, di Benevento, accusato di detenerle con l'obiettivo di metterle in circolazione. Un'accusa dalla quale il giovane, difeso dall'avvocato Claudio Fusco, è stato assolto, al termine di un rito abbreviato, dal gup Flavio Cusani.
La scoperta era arrivata nel corso di una perquisizione eseguita ancche all'esterno di una scuola nella zona di Ponticelli che ospita tredici famiglie, tra cui quella di Polese. Nel piazzale sul retro dell'edificio, sistemato dietro alcune mattonelle, era stato rinvenuto un 'fantasmino' nel quale erano custodite le banconote contraffatte, per questo sequestrate.
Esp
