Depositi bancari, titoli finanziari, beni mobili ed immobili per un valore di 512.271 euro sono stati sequestrati dalla Guardia di Finanza ad una società che opera nel settore delle pulizie e manutenzione delle aree industriali che ha sede a Dugenta, ed al suo rappresentante legale, un 67enne di Melizzano per omessa dichiarazione dei redditi ed occultamento delle scritture contabili obbligatorie.
I finanzieri hanno notificato il decreto di sequestro preventivo finalizzato alla confisca per equivalente, emesso da Tribunale di Benevento, al termine delle indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Benevento.
Le indagini erano partite dopo una verifica fiscale, avviata nei confronti dell'azienda dai militari della Tenenza della Guardia di Finanza di Solopaca. Secondo l'accusa l'azienda non avrebbe dichiarato al fisco, per l’anno d’imposta 2013, imponibile per un ammontare complessivo di 2.400.000 euro. In particolare, spiega il procuratore Capo Aldo Policastro “l’amministratore della società si è reso responsabile dell’omessa presentazione delle dichiarazioni annuali, per l’anno 2013, sia ai fini delle imposte sui redditi che dell’imposta sul valore aggiunto ed in sede di controllo non esibiva alcuna documentazione contabile relativa alla società”.
In sintesi, la società non ha presentato, pur essendovi obbligata, le dichiarazioni relative a dette imposte, evadendo l’Iva per un importo pari ad euro 221.989 e l’IRES pari a euro 290.282. “Nella fase preliminare di esecuzione del provvedimento di sequestro sono stati già individuati nella disponibilità del legale rappresentante, su azione dei militari della Tenenza di Solopaca, possidenze immobiliari e mobiliari registrate e disponibilità finanziarie su conti correnti e rapporti finanziari”.
Sono tutt'ora in corso presso vari Istituti di credito operazioni di ricerca da parte della Finanza, finalizzate all’individuazione di disponibilità bancarie che saranno sottoposte a sequestro, sino alla concorrenza del tributo evaso.
