Una decina di agenti dell'Unità per l'analisi del crimine violento della Polizia di Stato, arrivati da Roma, hanno effettuato questa mattina, con il supporto della Squadra mobile e della Scientifica di Benevento, una serie di rilievi al rione Libertà. Un'attività compiuta nell'ambito dell'indagine – prorogata qualche mese fa dal gip Flavio Cusani su richiesta del sostituto procuratore Flavia Felaco – sull'omicidio di Cosimo Nizza, 48 anni, di Benevento, ucciso a colpi di pistola il 27 aprile del 2009 sotto la sua abitazione in via Bonazzi, mentre si trovava sulla sua sedia a rotelle.
Le operazioni hanno determinato la chiusura di alcune strade da parte della polizia municipale. In particolare, off limits ad auto e pedoni parte di via Napoli, via Cosentini, via Bonazzi ed altre traverse passate al setaccio dagli specialisti della Polizia di Stato con una serie di apparecchiature. Obiettivo: mappare e ricostruire l'intera area dove avvenne il delitto, per il quale sono chiamate in causa due persone, acquisire ogni altro elemento utile a supportare quelli già in possesso degli inquirenti.
Come più volte ricordato, Cosimo Nizza, già noto alle forze dell'ordine, sposato e con figli, abitava in via Bonazzi, al rione Libertà, in un appartamento al piano rialzato di uno stabile che aveva dotato di videocitofono e persiane in ferro.
La mattina dell'omicidio era in strada, sulla sedia a rotelle sulla quale era costretto da quattro anni a causa di un incidente stradale. Un operaio stava effettuando dei lavori sulla parte posteriore del palazzo, lui li stava seguendo muovendosi con la carrozzella elettrica. Gli assassini lo avevano raggiunto alle spalle. In due, con il volto coperto da un casco integrale ed in sella ad uno scooterone, probabilmente di colore grigio, con la targa non riconoscibile. Tre i proiettili calibro 7.65 esplosi da una pistola a breve distanza, la vittima non aveva avuto scampo dopo essere stata centrata al capo, alla nuca ed al di sopra dell'orecchio destro.
