Due anni. E' la condanna decisa dal gup Flavio Cusani, con rito abbreviato, per Cosimo Del Vecchio (avvocati Federico Paolucci e Albina De Nisi) , un 35enne di Benevento, già noto alle forze dell'ordine, che nello scorso aprile era stato arrestato dalla Squadra mobile per tentata rapina.
L'accusa a carico dell'uomo, attualmente ospite di una struttura di recupero, era relativa all'episodio del quale era rimasta vittima una 82enne che stava camminando lungo viale Martiri d'Ungheria. Un uomo le era arrivato alle spalle all'improvviso e l'aveva strattonata, facendola rovinare a terra, con l'obiettivo di strapparle la catenina che indossava al collo, gli orecchini e la borsa nella quale erano contenuti oggetti personali e denaro. Secondo la ricostruzione degli inquirenti, il piano era saltato per l'intervento di alcune persone che avevano gridato e dato l'allarme. A quel punto, l'autore del gesto aveva fatto finta di soccorrere la malcapitata, quindi se l'era svignata a piedi, in gran fretta.
Gli agenti della Mobile, accorsi sul posto, erano risaliti a Del Vecchio sulla scorta delle testimonianze, in particolare grazie ad alcuni riferimenti all'abbigliamento. Il 35enne era stato rintracciato e bloccato nei pressi dell'abitazione in cui vive, poi era stato condotto in Questura, dove la pensionata l'aveva riconosciuto come il protagonista dell'episodio del quale aveva fatto le spese, per fortuna senza riportare gravi conseguenze.
Esp
