Sarà il dottore Lamberto Pianese, e non il suo collega Umberto De Gennaro, ad eseguire questo pomeriggio l'autopsia del 64enne di Paolisi morto lo scorso 21 novembre al Rummo. Il cambio in corsa del consulente scelto dal sostituto procuratore Francesca Saccone è stato determinato dalla ricusazione chiesta dall'avvocato Isidoro Taddeo, uno dei legali delle parti offese, che ha sottolineato l'incompatibilità del dottore De Gennaro, per aver ricevuto incarichi dal Rummo in sede civile.
Il professionista ha spiegato di non essere più nella short list del Rummo dallo scorso aprile, e che per l'unico incarico ancora aperto ha già depositato le sue conclusioni.
Una situazione che ha indotto la dottoressa Saccone a consultarsi con la titolare del fascicolo (il pm Marilia Capitanio) e a nominare, in un secondo momento, come detto, il medico legale Pianese. Lo ha fatto durante un'udienza nel corso della quale le parti hanno indicato i propri specialisti: in particolare, i dottori Omero Pinto e Vincenzo Migliorelli (per i tre medici indagati, difesi dagli avvocati Marcello D'Auria e Roberto Prozzo); Luca Lepore, Teresa Suero, Michele Selvaggio e Pierluigi Vergineo (per i familiari della vittima, rappresentatu dagli avvocati Carmen Esposito, Angelo De Nicolais, Stefano Melisi e Fiorita Luciano (per gli avvocati Vittorio Fucci e Isidoro Taddeo).
L'esame servirà ad accertare le cause del decesso e a valutare la tempistica e la correttezza dell'assistenza ricevuta dall'uomo. Secondo una prima ricostruzione, affetto da un problema urologico e da uno stato febbrile, il paziente, già in cura presso l'ospedale di Sant'Agata dei Goti, era stato trasportato dal 118, il 21 novembre, al pronto soccorso del Rummo, dove era arrivato nella tarda mattinata. Il malcapitato era stato successivamente sottoposto ad un'ecografia, accusava anche difficoltà respiratorie.
Dopo alcune ore era stato trasferito nel reparto di medicina d'urgenza, dove in serata il suo cuore aveva smesso di battere per sempre. La salma, che sembrava sul punto di essere liberata, per i funerali, era poi stata bloccata dalla Procura dopo la denuncia dei congiunti.
Esp
