Nei suoi occhi è stampata ancora la paura di quegli attimi di concitazione, di quel coltello brandito dal rapinatore che aveva fatto irruzione nella sua rivendita di tabacchi.
Giuseppe se l'è cavata con 5 punti di sutura al capo. Una ferita che si è procurato cadendo durante le fasi concitate della rapina. Poi c'è stato l'intervento di un carabiniere libero dal servizio. Il brigadiere dell'Arma stava passeggiando lungo Corso Dante con la moglie. All'improvviso si è accorto di quello che stava accadendo nel tabacchi ed è subito intervenuto immobilizzando il rapinatore che è stato poi arrestato.
Ora il commerciante vuole ringraziare quel carabiniere e tutta l'Arma. “Un grazie che parte dal cuore – spiega ad ottopagine.it – per la professionalità dimostrata dal militare che non ha esitato a fermare il rapinatore. Ma un grazie più in generale va a tutta l'Arma, ai carabinieri del Comando provinciale che anche nelle fasi successive al tentato colpo mi sono stati vicini con umanità e tanta, tanta professionalità. E' di questo che noi commercianti ma più in generale tutti i cittadini hanno bisogno”.
Al.Fa
