Omicidio di Bagnara, il 27 l'autopsia di Mjkhailo

L'esame sarà eseguito dal medico legale De Gennaro

Benevento.  

Sarà eseguita il prossimo 27 dicembre dal medico legale Umberto De Gennaro l'autopsia di Mjkhailo Prudjwus, il 23enne ucraino ucciso nella notte tra sabato e domenica scorsa dinanzi ad un bar a Bagnara, una frazione di Sant'Angelo a Cupolo.

L'incarico dell'esame sarà affidato in mattinata dal sostituto procuratore Assunta Tillo, nel corso di un'udienza alla quale sono stati invitati, in modo da poter nominare un eventuale consulente di fiducia, i genitori del giovane, parti offese, e Antonio De Franco, 26 anni di Chianche, arrestato dai carabinieri per omicidio volontario.

Un delitto rispetto al quale l'indagato, difeso dagli avvocati Claudio Fusco e Stefano Pescatore, ha ammesso le proprie responsabilità anche durante la convalida dell'arresto dinanzi al gip Loredana Camerlengo, quando ha offerto la sua ricostruzione dell'accaduto. Sostenendo che non era sua intenzione ammazzare il 23enne, che voleva soltanto fargli male colpendolo ad una spalla, e non alla regione occipitale sinistra, con quel piede di porco estratto due volte dalla sua Fiat Punto.

Nella prima occasione l'aveva mostrato a Mjkhailo che lo stava infastidendo con il suo comportamento, probabilmente amplificato dall'alcol: nell'altra, invece, dopo che il cittadino straniero aveva rifilato un calcio all'auto, l'aveva usato contro di lui, stroncandogli la vita.