“Il nostro compito è certamente quello di far sentire più sicuri tutti. Dobbiamo lavorare sulla sicurezza percepita dai cittadini. Nel Sannio dal punto di vista della sicurezza reale non ci sono particolari problemi”.
Così il colonnello Alessandro Puel che oggi ha tracciato il bilancio di un anno di attività dei militari nel Sannio.
Per quanto riguarda i dati, 37 sono state le rapine di competenza dei militari ed in 23 casi sono stati individuati i responsabili. In calo i furti (poco più di 1800), che nel 2017 erano stati oltre 2mila. Sono 4 gli omicidi registrati nel Sannio negli ultimi 12 mesi. Costante l'impegno dell'Arma nel Sannio per contrastare usura,estorsioni e spaccio di droga. Carabinieri al lavoro anche per rilevare numerosi incidenti stradali. Oltre 4.600 i reati perseguiti, di questi 1.881 sono stati scoperti (40 %). Arrestate 128 persone e denunciate 1.842 dal 1 dicembre dello scorso anno al 30 novembre scorso.
“Un impegno qualitativo che si è espresso sotto tanti punti di vista” ha spiegato il colonnello Puel che ha poi rimarcato: “Un impegno che si è svolto anche al di fuori dell'ordinario come nel caso del collega che ha disarmato ed arrestato un rapinatore nonostante fosse libero dal servizio ed in compagnia della famiglia. Ed ancora voglio ricordare il carabiniere morto a Caserta mentre inseguiva una persona gravemente indiziato per rapina”.
E sulla delicata vicenda delle ronde in Valle Telesina, che negli ultimi giorni hanno creato qualche problema, il numero uno dell'Arma sannita ha spiegato: “Nessuno si deve fare giustizia da sé. Si rischia di correre dei pericoli e di far correre pericoli. Per queste cose ci sono le forze dell'ordine”.
Poi un appello alle vittime di violenza. “Un marito, un compagno che usa violenza non va mai perdonato. Bisogna lasciare questa persona, rivolgersi alle forze dell'ordine e denunciare”.
Positivo anche il bilancio dei Carabinieri Forestali guidati del colonnello Gennaro Curto che ha snocciolato le attività svolte nel corso dell'anno con particolare attenzione al controllo dell’ambiente e alle ispezioni agroalimentari.
Prosegue l'impegno dei carabinieri forestali anche per quanto riguarda l'inquinamento dei fiumi. “La situazione è ora sotto controllo – ha spiegato il colonnello Curto -. Abbiamo a disposizione nuovi strumenti per effettuare prelievi ed analisi in maniera immediata. La situazione è per fortuna in miglioramento”.
