Omicidio Matarazzo, arrestati un santagatese e un sanfeliciano

Delitto di Frasso: fermati Giuseppe Massaro, 55 anni, e Generoso Nasta, 30 anni

omicidio matarazzo arrestati un santagatese e un sanfeliciano
Benevento.  

(Esp)    Due persone - Giuseppe Massaro, 55 anni, di Sant' Agata dei Goti, e Generoso Nasta, 30 anni, di San Felice a Cancello - sono state arrestate nelle indagini del sostituto procuratore Francesco Sansobrino sull'omicidio di Giuseppe Matarazzo, il 45enne pastore di Frasso Telesino ammazzato con due colpi di pistola lo scorso 19 luglio dinanzi alla sua abitazione alla contrada Selva.

Questa mattina l'operazione dei carabinieri, che hanno notificato un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip Flavio Cusani a carico dei due indagati, difesi dagli avvocati Alessandro Della Ratta e Orlando Sgambati. Alle 11.30 la conferenza stampa nell'ufficio del Procuratore Aldo Policastro.

Come si ricorderà, la sera del 19 luglio, intorno alle 20.30, due uomini a bordo di un'auto di colore scuro, facendo finta di essersi persi, e con la scusa di dover chiedere un'informazione sulla strada per Montesarchio, avevano fatto fuoco cinque volte contro Giuseppe Matarazzo, centrato da due proiettili, probabilmente mentre si stava girando, al cuore ed al torace.

Il 45enne - i suoi familiari sono assistiti dagli avvocati Antonio Leone e Tullio Tartaglia - era stato ucciso a distanza di un mese dal momento in cui era uscito dal carcere dopo aver scontato una condanna a 11 anni e 6 mesi perchè riconosciuto responsabile di abusi su una 15enne che il 6 gennaio del 2008 si era tolta la vita impiccandosi ad un albero.

L'inchiesta è stata anche scandita da un incidente probatorio che si è tenuto dinanzi al dottore Cusani ad ottobre, dopo la richiesta dell'avvocato Raimondo Salvione, difensore del papà della 15enne, all'epoca unico indagato. Un appuntamento nel corso del quale il professore Ciro Di Nunzio aveva ricevuto l'incarico di eseguire gli esami biologici su due cicche di sigarette, un sassolino ed un rametto, sui quali potrebbero essersi tracce di sostanze ematica e di saliva. Reperti sequestrati la sera del delitto, al centro di un lavoro non ancora concluso.