Elezioni avvocati, Principe: Calamandrei e difesa della legge

Intervento dell'avvocato Guido Principe

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Benevento.  

"Andando in Tribunale in questi giorni che precedono la votazione per il rinnovo del Consiglio dell’Ordine degli  Avvocati di Benevento,  bisogna  farsi   largo  attraverso   la   selva   di   avvocati candidati che stazionano a piano terra dell’edifico e chiedono a tutti noi colleghi  l’espressione del voto  in loro favore". Ad intervenire è l'avvocato Guido Principe, nel 2015 alla guida di 'Avvocatura indipendente', e ora non in campo per il prossimo appuntamento con le urne. 
"A prescindere dalla pratica alquanto imbarazzante per chi la fa e per chi la riceve - scrive-, il tema che tiene banco non è il confronto sugli intenti programmatici dei colleghi che si propongono alla guidadella categoria,  bensì la possibilità o meno di candidarsi per 8-10 consiglieri uscenti, e ciò alla luce di  un chiaro dettato normativo che non consentirebbe loro tanto avendo espletato in precedenza due o più mandati di rappresentanza".
Secondo Principe, "il dettato normativo è chiaro ed è stato oggetto di altrettanto chiara sentenza della Suprema Corte diCassazione a S.U. (sentenza n.32781/18). Quindi gli avvocati che si candidano in presenza di un incontrovertibile divieto normativo lo fanno in dispregio della legge.
Non è certamente un bel segnale anzi, nella migliore delle ipotesi, alimenta le barzellette su noi
avvocati, nella peggiore il discredito di cui, ahimè, “gode” la categoria".

Il richiamo è a "un famoso processo (in capo a Danilo Dolci) in cui Piero Calamandrei ebbe a fare una summa divisio dei protagonisti del processo, assumendo che: il Pubblico Ministero rappresenta la legge, il Giudice osserva la legge e l’alto compito dell’avvocato è quello di difendere la legge.
Orbene viene da chiedersi: come fa un avvocato a difendere la legge se non la rispetta?"

La conclusione: "In ogni caso sono ottimista, perché ritengo che la bancarotta etica  che stiamo vivendo nel sociale ed in ogni campo del vivere civile non coinvolgerà anche la nostra categoria".