Dopo la decisione adottata, lo scorso 11 gennaio, dal Consiglio dell'Ordine degli avvocati di Benevento, di annullamento delle elezioni per il rinnovo del Consiglio, con rinvio delle operazioni a data da destinarsi, gli avvocati Vincenzo Regardi (candidato presidente per il gruppo Rinnovamento), Claudio Barbato, Nicoletta Camilleri, Attilio Cappa, Giuseppe Cilenti, Nicola Covino, Angela De Nisco, Filomena Di Mezza, Antonio Ferrara, Maria Iele, Nazzareno lanni, Alessio Lazazzera, Maurizio Lepore, Daniela Miracolo, Fabio Pannone, Vincenzo Sguera, Vincenza Stefanucci, Stefano Tangredi, Rita Tretola, Assunta Ventorino hanno avanzato istanza, allo stesso Ente che lo ha deliberato, per ottenere la revoca in autotutela del provvedimento.
“Ed infatti – spiega il candidato presidente del Gruppo Rinnovamento, Vincenzo Regardi -, l’unica motivazione posta a base della delibera consiliare è quella di attendere la pubblicazione e la conversione del decreto legge con cui il Governo ha fornito l’interpretazione autentica della norma sulla ineleggibilità in maniera conforme all’applicazione della Corte di Cassazione.
Orbene, come è noto, il decreto legge è stato regolarmente pubblicato in Gazzetta Ufficiale solo poche ore dopo il provvedimento del Consiglio dell’Ordine di Benevento, ed è nota a tutti l’immediata forza di legge, prevista direttamente dalla Carta Costituzionale, di tali atti legislativi (art. 77 della Costituzione).
Inoltre - spiegano gli avvocati -, è del tutto evidente che l’ipotesi del rinvio prevista dal D.L (chissà perché, in questo caso, non è stato necessario attendere la conversione) non è destinata alla situazione del COA di Benevento, che vede concorrere per la elezione del Consiglio dell’Ordine ben 43 candidati, al netto degli ineleggibili.
Nulla osta, dunque, al regolare svolgimento delle elezioni: vi sono candidati più che sufficienti a coprire tutte le posizioni disponibili e ben può farsi luogo al regolare e ordinato svolgimento delle operazioni elettorali, come chiaramente e ripetutamente dichiarato dal Sottosegretario alla Giustizia onorevole Morrone e dal senatore Pillon, capogruppo per la Lega in Commissione Giustizia al Senato.
Per tali motivi, abbiamo deciso di chiedere al COA di Benevento la immediata revoca in autotutela della delibera di annullamento delle elezioni e il ripristino di una situazione di legittimità che consenta, in tempi rapidi, lo svolgimento delle elezioni in un clima di assoluta serenità e distensione".
