Floro Flores dice che all'ottanta per cento la squadra l'ha già scelta. Del resto non si fa remore ad annunciare chi prenderà il posto di Pierozzi, infortunato dell'ultima ora (elongazione): giocherà l'ex Cerignola Raffaele Romano, un ragazzo di cui tutti dicono un gran bene, che finora ha collezionato solo 9 ritagli di partita e sarà per la prima volta in questa stagione nell'undici iniziale.
Lì dove non si scopre è sugli altri due dubbi annunciati, uno in difesa, l'altro in attacco. Si torna alla difesa a quattro e su questo non c'è dubbio (“... non cambio il modulo in base all'avversario: domenica c'era da sopperire all'assenza di Scognamillo...”), ma non si sa chi giocherà tra Caldirola e Saio. In allenamento ha provato a lungo il rientrante Scognamillo al fianco dell'ex monzese, ma non si può dare per scontato che Saio si sieda in panchina dopo aver fatto un girone d'andata super. Floro si lascia anche andare ad un giudizio che va oltre le parole ufficiali: “Chi studia il calcio già prevede per Saio una carriera importante”. Rimane il dubbio per questa partita, perchè come dice il tecnico “prima o poi ci sarà spazio per tutti”.
In avanti Tumminello o Mignani?
L'altro dubbio riguarda l'attacco. Il ballottaggio, se così vogliamo chiamarlo, è tra Tumminello e Mignani. Il senese non solo ha recuperato in fretta dal timore di un infortunio, si è allenato persino più forte: “Ha quella sana ignoranza che dovrebbero avere tutti”, dice Floro. Ma Tumminello è un pilastro dell'attacco giallorosso, capace di segnare e di fare all'occorrenza anche il rifinitore. L'impressione è che per l'undici iniziale la spunti ancora l'ex Crotone. Chi non entra nei ballottaggi di inizio gara è Salvemini: “E' ancora dietro con la condizione, lo aspettiamo”.
Con il ritorno al 4-2-3-1 torna in campo anche Simonetti, che andrà come sempre a posizionarsi inizialmente a sinistra sulla corsia di Ceresoli. A destra la “catena” inedita com Romano e Lamesta. Manconi sarà come sempre sottopunta o rifinitore dietro Tumminello.
Floro dice di rispettare il Casarano ambizioso di Di Bari, ma vuole assolutamente una vittoria che rilanci in vetta la sua squadra.
Di Bari “affascinato” dalla sfida
Di Bari ha fatto la conferenza insieme ai cinque nuovi arrivi, Leonetti e Guraudo che hanno già esordito domenica scorsa, Grandolfo, Mercadante e Negro, che hanno rinforzato le file della Virtus. “Sarà un impegno affascinante – ha detto -Loro hanno un’identità chiara e giocano un calcio molto moderno. Non a caso sono i primi della classe meritatamente. Sono convinto che faremo la nostra partita, anche grazie ai nuovi arrivati che si sono integrati bene con il resto della squadra”. Il Casarano non sarà solo, in Curva Nord ci saranno 250 tifosi salentini: “Siamo contenti di avere tanti sostenitori e abbiamo quindi l’obbligo di riportare quell’entusiasmo che è mancato nelle ultime partite”, dice il tecnico del Casarano.
Nella foto Raffaele Romano, col Casarano sarà in campo dal primo minuto
