L'assoluzione di una delle due persone condannate in primo grado, la riduzione della pena per l'altra. E' la sentenza della Corte di appello nel processo per la morte di Pasquale Russo, 19 anni, residente alla contrada Isca delle Rose di Montecalvo Irpino, al confine con Apice, il geometra che il 20 ottobre del 2008 era rimasto schiacciato da una ruspa all'interno della discarica di Sant'Arcangelo Trimonte.
In particolare, i giudici hanno assolto, per non aver commesso il fatto, Marco Leone (avvocato Angelo Leone), direttore di cantiere, mentre hanno fissato in 8 mesi, contro i 9 iniziali, la pena, sospesa, per Vincenzo Giangrande (avvocato Caterino), che guidava il mezzo.
Entrambi erano stati condannati a 9 mesi, nel novembre 2013, dal giudice Simonetta Rotili, che nella stessa occasione aveva anche assolto, per non aver commesso il fatto, Bernardino Filipponi, amministratore della 'Daneco', l'impresa che stava eseguendo le opere dell'invaso regionale, e Filiberto Russo, delegato della Protezione civile al coordinamento della sicurezza.
Secondo la ricostruzione dei fatti operata, Russo stava aiutando l'ingegnere Leone in una misurazione. All'improvviso, durante una retromarcia, una pala meccanica cingolata, che stava spianando l'area, li aveva investiti. Il giovane era stato schiacciato da un cingolo, mentre Leone era stato colpito alla gamba destra, riportando una duplice frattura.
