Aveva deposto ed era andato via, ma è stato richiamato in fretta e furia perchè il pm Flavia Felaco ha proposto che venisse ascoltato nuovamente, e stavolta alla presenza dei due imputati, arrivati mentre si stava svolgendo la prima escussione. Ecco perchè un geometra dell'impresa destinataria delle 'attenzioni' intimidatorie è stato costretto a tornare al palazzo di giustizia e a sedersi ancora dinanzi al Tribunale.
Su invito del presidente del collegio giudicante Pezza ( a latere Polito e Loffredo), si è avvicinato al banco al quale erano accomodati, con i loro difensori, Carmine De Rosa (avvocato Achille Cocco)), 35 anni, e Vincenzo De Rosa (avvocato Fabio Russo), 39 anni, di Paduli, accusati di tentata estorsione in un'indagine dei carabinieri su due attentati incendiari ai danni di altrettanti cantieri, a Casalbore e Paduli, aperti per la costruzione di opere per il metanodotto Snam.
Gli è stato domandato se li riconoscesse come partecipanti ad un incontro, il testimone ha riposto in modo negativo, chiudendo l'udienza di un processo che il 19 aprile potrebbe registrare la conclusione dell'istruttoria dibattimentale, sempre che non venga accolta la richiesta, annunciata dal Pm, della trascrizione di altre telefonate.
Si tratta di una vicenda per la quale, nel novembre 2018, sono state condannate con rito abbreviato, a 2 anni e 6 mesi ( e al risarcimento del danno, da liquidarsi in separata sede, in favore di un'impresa, parte civile con l'avocato Alexia Celllerino), due persone di Casalbore. Tutte erano state destinatarie nel novembre 2017 di misure cautelari poi attenuate e revocate dal Riesame e dallo stesso Gip. Secondo gli inquirenti, l'obiettivo sarebbe stata l'imposizione al rappresentante dell'impresa appaltatrice del pagamento di una tangente di 40mila euro, in cambio di protezione. Il primo 'avvertimento' risale alla notte tra il 6 ed il 7 agosto del 2017, quando erano stati dati alle fiamme, a Casalbore alcuni mezzi dell'impresa; dopo circa un mese, stessa sorte per un furgone, sempre all'interno dell'area del cantiere, ma a Paduli.
