Dissequestrati i dehors di altri cinque bar del centro

Accolti dal Riesame i ricorsi dei difensori dei rappresentanti legali dei locali

Benevento.  

Dissequestrati dal Riesame altri cinque dehors, collocati all'esterno di altrettante attività commerciali del centro storico di Benevento, ai quali erano stati apposti i sigilli in un'indagine della Procura e dei carabinieri del Nucleo tutela patrimonio culturale di Napoli, nata da una segnalazione della Soprintendenza.

Il Tribunale (presidente Rotili, a latere Di Carlo e Telaro) ha infatti accolto i ricorsi presentati dagli avvocati Antonio Leone (Bar Aloha e Bakery Cafè, al corso Garibaldi), Sergio Rando (Bar Massimo, via Perasso), Nazzareno Lanni (Caffè del Corso) e Mario Palmieri (Bar Penelope Cafè, via Gregorio VIII, peraltro chiuso da mesi).

Si tratta di cinque delle otto strutture – per le altre o c'è stata, come in un caso, la rinuncia al riesame, o nessun ricorso - finite nel mirino nella seconda tornata dei sequestri eseguiti a gennaio, a distanza di due settimane dalla prima, quando la stessa sorte era toccata a sei dehors, uno dei quali – quello del Bar Le Trou- è stato già dissequestrato mercoledì scorso. Con una decisione che, adottata dal collegio composto da Pezza, Rotili e Di Carlo, ha inevitabilmente aperto la strada ad altri sì, nella convinzione che i dehors non rientrino nei beni culturali da tutelare.