Blitz antidroga Dda, i cinque indagati restano in silenzio

Interrogatori di garanzia nel carcere di Secondigliano per le persone arrestate dai carabinieri

Benevento.  

Si sono tutte avvalse della facoltà di non rispondere le cinque persone arrestate lunedì nell'indagine antidroga della Dda e dei carabinieri.

Sono dunque rimasti in silenzio dinanzi al gip del Tribunale di Napoli Anna Imparato, che ha disposto per tutti la custodia cautelare in carcere a Secondigliano, Pio Musco, 37 anni, Antonio Troise, 27 anni, Alfredo Norice, 35 anni, Pierino Licciardi, 52 anni, di Benevento, e Vincenzo D'Agostino, 27 anni, di San Nicola Manfredi, difesi dagli avvocati Antonio Leone e Gerardo Giorgione.

Nel mirino degli inquirenti, come è noto, una presunta associazione per delinquere, capeggiata da Musco, che dal 2016 all'aprile 2018 si sarebbe occupata dell'acquisto di hashish, eroina e cocaina a Castelvolturno e Castello di Cistrena e, poi, dello spaccio nel capoluogo ed in qualche centro della provincia.

La parola passa ora al Riesame, al quale i legali faranno ricorso contro il provvedimento restrittivo.