"Ha abusato di quella ragazza", assolto

La sentenza per un 43enne di Pietrelcina

Benevento.  

Il pm Maria Gabriella Di Lauro ne aveva proposto la condanna a 5 anni, ma il Tribunale, incrociando la richiesta dell'avvocato Luigi Signoriello, lo ha assolto perchè il fatto non sussiste. Si è chiuso così il processo a carico di F.C., un 43enne di Pietrelcina, che nel 2017 era stato rinviato a giudizio perchè avrebbe costretto una donna a subire un rapporto sessuale.

L'accusa gli era stata contestata in un'indagine avviata dai carabinieri dopo la denuncia di una 23enne di Benevento (parte civile con l'avvocato Maria Esposito) su una storia che risaliva all'ottobre 2015.

La ragazza e l'imputato si erano conosciuti attraverso facebook. Dopo alcuni giorni trascorsi tra conversazioni in rete e telefonate, lui l'aveva invitata nella sua abitazione. Primo contatto diretto, in quella occasione, dopo aver rotto il ghiaccio, erano finiti a letto. Vestiti, affermava la presunta vittima. No, ha sempre sostenuto l'uomo. I due avrebbe utilizzato un cellulare per dare un'occhiata ad un film hard, poi lui avrebbe cucinato qualcosa per la sua ospite.

Solo successivamente i due avrebbero avuto un rapporto, quindi si sarebbero addormentati. Un rapporto sessuale – secondo la Procura - contro la volontà della 23enne, che per questo aveva telefonato ai carabinieri nel cuore della notte. Una scelta di fronte alla quale l'allora 39enne era rimasto di sasso, attribuendola, probabilmente, ad un gesto che aveva compiuto, ritenuto offensivo dalla giovane. Questa mattina la discussione, poi la decisione del Tribunale: assoluzione perchè il fatto non sussiste.