Paziente morto, il Gip si astiene su 7 medici Fatebenefratelli

La Procura ha chiesto l'archiviazione, no dei familiari. Altri 5 sanitari già rinviati a giudizio

Benevento.  

L'appuntamento era in programma questa mattina, ma è saltato per l'astensione del gip Gelsomina Palmieri, che aveva già stabilito due archiviazioni. Atti al presidente del Tribunale, dunque, perchè assegni ad un altro giudice la decisione sull'opposizione delle parti offese alla proposta di archiviazione avanzata dalla Procura per sette medici del Fatebenefratelli tirati in ballo dall'inchiesta sulla morte di un 79enne di Benevento, bidello in pensione, avvenuta il 4 gennaio del 2015. Si tratta di una vicenda che lo scorso 17 gennaio ha fatto registrare il rinvio a giudizio di cinque sanitari, per i quali il processo partirà il 20 settembre -.

Secondo la ricostruzione degli inquirenti, l'anziano, affetto da problemi cardiaci, era ricoverato in ospedale da alcuni giorni. Era stato sottoposto ad una coronarografia e ad un'angioplastica, poi per le sue condizioni era stato trasferito dal reparto all'Unità di terapia intensiva cardiologica, dove il suo cuore si era fermato per sempre. La tesi dell'accusa è che a stroncare il paziente sia stato uno “choc ipovolemico da progressiva anemizzazione” determinata “da ulcerazioni a livello gastrico” provocate da una piccola spilla da balia che era stata rinvenuta nel corso dell'esame autoptico curato dal medico legale Monica Fonzo.

Ai sanitari, che lo avevano visitato più volte, viene contestato di non aver agito con tempestività, in particolare dopo l'abbassamento del livello di emoglobina. Fossero intervenuti in modo “corretto ed adeguato”, sostiene il Pm, sarebbe stato possibile evidenziare, “con elevata probabilità”, la presenza di quel corpo estraneo finito chissà come in corrispondenza dell'intestino.

L'indagine, avviata dopo la denuncia ai carabinieri di un figlio della vittima – lui e la mamma, parti civili, sono rappresentati dall'avvocato Carmen Esposito -, aveva coinvolto, complessivamente, quattordici medici: per due è stata disposta l'archiviazione, per altri cinque, come detto, il processo.

Ancora in bilico, invece, la posizione di sette professionisti – sono difesi dagli avvocati Mario Girardi, Andrea De Longis junior, Angelo Leone, Vincenzo Gallo, Benedetto Del Vecchio, Antimo D'Alterio e Giorgio dei Santi-, per i quali la Procura ha proposto di scrivere la parola fine, incrociando il no dei familiari del 79enne.