Due sono tornate in libertà, la terza è invece rimasta ai domiciliari. Sono le decisioni adottate dal gip Giuliana Giuliano per le tre persone di Benevento arrestate nei giorni scorsi dalla Squadra mobile, in due distinti momenti, per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti.
L'obbligo di firma è stato disposto per un 21enne – difeso dagli avvocati Ettore Marcarelli e Giovanni Sordillo, si è avvalso della facoltà di non rispondere – che era stato fermato in piazza Risorgimento con circa 30 grammi di hashish.
Stessa misura anche per un 20enne, che ha invece risposto alle domande del giudice. A differenza di una coetanea – sono assistiti dall'avvocato Gerardo Giorgione-, che è invece rimasta a bocca chiusa, e per la quale sono stati confermati i domiciliari. Entrambi, come si ricorderà, erano stati bloccati in via Mutarelli dai poliziotti, che avevano sequestrato, complessivamente, 50 grammi di hashish.
