Inseguimento al cardiopalmo ieri sera lungo il raccordo tra Benevento e San Giorgio del Sannio al termine del quale Carabinieri e la Polizia hanno arrestato un cittadino albanese trovato in possesso della refurtiva di un furto messo a segno poco prima nel capoluogo sannita. Soldi e preziosi per un valore di circa 30mila euro recuperati in una Jeep Renegade rubata e con a bordo due persone, una delle quali arrestata.
Questo il bilancio di una serata a dir poco movimentata registrata lungo 15 chilometri di raccordo.
Tutto ha avuto inizio nei pressi di contrada San Vito dove i militari del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Benevento, dopo l'allarme lanciato dalle sale operative di polizia e carabinieri hanno intercettato ed avviato l'inseguimento al quale hanno partecipato le auto della Volante e della Squadra mobile.
I banditi si stavano probabilmente allontanando da Benevento. Quando hanno capito di essere stati intercettati, hanno accelerato e sono scappati in direzione di Benevento Est e successivamente lungo il raccordo. Quelli successivi sono stati momenti di autentica concitazione. Volanti e gazzelle hanno tallonato per chilometri la Jeep con a bordo i malviventi che sono stati bloccati nei pressi dell'uscita di San Giorgio del Sannio. Uno di loro è riuscito per ora a scappare. L'altro, invece, è stato arrestato dai carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile e dalla Polizia. La refurtiva - gioielli e orologi di valore - è stata recuperata e riconsegnata alla vittima del furto.
Durante le concitate fasi dell'arresto i militari e i poliziotti sono stati anche aggrediti con calci e pugni dall'indagato che per questo è stato arrestato con l'accusa di lesioni gravi e ricettazione. L'auto con le due persone a bordo in precedenza era stata anche notata a Solopaca e per questo era stata segnalata alle forze dell'ordine.
