"Lavori San Vittorino, sborsa 50mila euro o...", assolto

Tentata estorsione, assolto Ilario Catalano, 29 anni, di Benevento: "Non ha commesso il fatto"

Benevento.  

Una tangente da 50mila euro per stare tranquillo: l'equivalente dell'1% dei lavori che la sua ditta stava eseguendo nella zona di via Annunziata. Un tentativo di estorsione addebitato ad Ilario Catalano, 29 anni, di Benevento, che è stato però assolto dal gup Gelsomina Palmieri, con rito abbreviato, per non aver commesso il fatto.

E' quanto aveva chiesto l'avvocato Antonio Leone, difensore del giovane, tirato in ballo da un'indagine dei carabinieri su un episodio accaduto il 13 giugno del 2014. Quando, sostenevano gli inquirenti, Catalano si sarebbe presentato nel cantiere aperto per l'intervento di ristrutturazione del complesso San Vittorino ed avrebbe avanzato la sua 'pretesa' nei confronti del titolare dell'impresa napoletana che stava operando. In particolare, l'imprenditore sarebbe stato minacciato, se non avesse sborsato quei soldi, di ritorsioni da parte dei presunti mandanti dell'allora 24enne.

L'inchiesta era stata inizialmente condotta dalla Dda di Napoli, che aveva anche proposto l'arresto di Catalano, respinto dal Gip, perchè era stato ipotizzato un gesto compiuto per conto degli Sparandeo. Un'implicazione successivamente caduta, ecco perchè l'indagine era stata trasferita alla Procura sannita, che aveva chiesto il rinvio a giudizio dell'imputato. Questa mattina la celebrazione dell rito abbreviato e l'assoluzione di Catalano, che il pm Francesco Sansobrino avrebbe voluto fosse condannato ad 1 anno.