Riconosciuto il cadavere della donna trovata nel fiume

Si tratta della 51enne scomparsa da Grottaminarda. Nel pomeriggio la visita esterna

Benevento.  

Che si potesse trattare della donna scomparsa a dicembre da Grottaminarda, erano in tanti, ieri pomeriggio, a crederlo. Nella serata di oggi è arrivata una prima conferma: il corpo rinvenuto lungo un'ansa in secca del fiume Ufita apparterrebbe a Tiziana Volpe, 51 anni, di Grottaminarda, sparita nel nulla qualche giorno prima di Natale.

L'ipotesi sarebbe stata confermata da una familiare della vittima che questo pomeriggio ha raggiunto l'obitorio del Rummo dove ieri erano stati trasferiti i resti dopo i rilievi.

Ora resta da stabilire la causa della morte della 51enne. Per questo motivo non è escluso che nelle prossime ore il magistrato possa disporre l'autopsia.

Il corpo era stato notato intorno alle 16 di giovedì da un agricoltore che aveva raggiunto la zona impervia per lavorare un suo terreno. Macabra la scena che si è presentata agli occhi dei soccorritori accorsi sul posto. Il corpo presentava infatti mutilazioni agli arti superiori e ad una gamba. Non è escluso che dopo la lunga permanenza in acqua, possa essere stato straziato da cinghiali o altri animali che popolano la zona isolata a confine con Melito Irpino, Montecalvo ed Ariano Irpino.

Saranno ora le indagini dei carabinieri a dover ricostruire la drammatica vicenda.