Truffa ad aspirante pensionata, "la seguivo come sindacalista"

Resta ai domiciliari Giuseppe Varesi, 57 anni, arrestato dai carabinieri

Benevento.  

Resta ai domiciliari Giuseppe Varesi, 57 anni, originario di Cautano ma domiciliato a Foglianise, arrestato un paio di giorni fa dai carabinieri con l'accusa di truffa ai danni di una donna di Campoli Monte del Taburno.

Lo ha deciso il gip Loredana Camerlengo al termine dell'udienza di convalida di questa mattina: un appuntamento nel corso del quale l'indagato, difeso dall'avvocato Marcello D'Auria, ha offerto la sua versione sui fatti che gli sono stati contestati.

Varesi era stato fermato mentre intascava 800 euro: una somma che la malcapitata avrebbe sborsato come “ulteriore corrispettivo per ottenere il riscatto dei contributi al fine di accedere alla pensione dell’Inps opzione donna”.

Secondo gli inquirenti, da agosto dello scorso anno la vittima avrebbe versato a Varesi, che le avrebbe mostrato false missive dell’Inps e le avrebbe consegnato anche una copia di un F24, anch'essa ritenuta falsa, l'importo complessivo di oltre 16mila euro, tra bonifici postali e contanti.

Rispondendo alle domande, il 57enne ha sostenuto di non aver mai incassato soldi a titolo personale, e di aver seguito la pratica della donna, che conosceva da tempo, come rappresentante sindacale del Confalpe.

Come è noto, Varesi è stato coinvolto, al pari di un medico, nell'inchiesta sulla promessa di assunzioni, in cambio di denaro, alla clinica Maugeri di Telese Terme - estranea all'intera vicenda-, sfociata in un processo in corso.