Trenta dei suoi cinquantasei anni li ha trascorsi in Polizia. Fresco di promozione a dirigente superiore, Luigi Bonagura è il nuovo Questore di Benevento. Si insedierà il 1 maggio in una “città che tra quelle campane è sicuramente la più gradevole per viverci”, spiega.
Padre di tre figlie, una compagna, Valeria Moffa, che dirige la Scuola allievi agenti di Campobasso, il dottore Bonagura, originario di Palma Campania, ha vissuto fin qui la sua carriera a Napoli. Attraversando tutti gli incarichi alla Digos – funzionario addetto, vice dirigente, dirigente -, con un intervallo di quattro anni come guida del Commissariato Decumani. Poi, nell'ultimo biennio, il ruolo di vicario della Questura partenopea.
Una esperienza, quella maturata alla Digos, che si è tradotta in un consistente bagaglio di conoscenze professionali sui fenomeni sociali e quelli legati al terrorismo. Ora la sfida, la prima come Questore, nel capoluogo sannita, in una realtà del tutto diversa ma, con le dovute proporzioni, comunque problematica. “Sono ovviamente molto contento della destinazione – aggiunge-, non conosco Benevento anche se ci sono venuto in alcune occasioni. Così come sono stato a Fragneto Monforte, per il raduno internazionale delle mongolfiere”.
