Se la discussione sarà completata entro il 17 aprile, e quel giorno arriverà la sentenza, saranno trascorsi circa cinque anni da quel 3 luglio del 2014, quando il gup Maria Di Carlo aveva spedito a giudizio – inizio del dibattimento fissato per il 27 novembre - quarantotto delle cinquanta persone (e dodici imprese) tirate in ballo un'indagine della Digos e del sostituto procuratore Antonio Clemente, rimbalzata all'onore delle cronache nel 2013, su appalti e forniture di beni e servizi del Comune di Benevento.
La pronuncia dei giudici di primo grado sui quaranta imputati (per gli altri otto è stata già dichiarata nel giugno 2018 la prescrizione) chiuderà una pagina di cronaca che, aperta nel gennaio 2013 dall'esecuzione di alcune misure cautelari poi revocate ed attenuate, aveva determinato, inevitabilmente, ripercussioni sulla vita amministrativa e politica.
Ecco perchè è particolarmente attesa la decisione del collegio (presidente Fallarino, a latere Rotili e Telaro) sul destino di una inchiesta che anche oggi è stata messa a dura prova dalle conclusioni della difesa. Arringhe attraversate da un fil rouge rintracciabile nella sottolineatura delle lacune dell'attività investigativa; nell'attenzione su date e ruoli svolti, all'epoca dei fatti contestati, da quanti sono stati chiamati in causa; nel richiamo all'assenza di elementi a carico degli imputati di cui il pm Assunta Tillo ha proposto la condanna, dei quali, perciò, i rispettivi legali hanno sollecitato l'assoluzione.
Tasti sui quali hanno battuto, con toni ovviamente diversi, gli avvocati Gino De Pietro ( per Luigi Boccalone, 55 anni, di Benevento, ex assessore alle Finanze e presidente del Consiglio comunale); Pierluigi Arigliani (per Giovanni Fantasia, 67 anni, ufficiale della polizia municipale); Raffaele Scarinzi (per Giovanni Cusano, 61 anni, di Vitulano, già appartenente al Corpo forestale; Antonio Cusano, 68 anni, di Vitulano, ingegnere; Raffaella Reppucci, 41 anni, di Benevento; Vincenzo Reppucci, 67 anni, di Benevento); Guido Principe (per Giuseppe Pellegrino, 60 anni, di Benevento, ingegnere del settore Lavori pubblici).
E ancora: gli avvocati Andrea De Longis senior (per Achille Timossi, 59 anni, di Benevento, ingegnere del settore Lavori pubblici); Angelo Leone (per Aldo Damiano, 54 anni, di Benevento, ex assessore ai Lavori pubblici e consigliere comunale; Giovanna Bianchini, 83 anni, di Benevento, amministratore della ‘Costruzioni e Restauri Capossela; Silvano Capossela, 55 anni, di Benevento, direttore tecnico della ‘Progettare e Kostruire srl’ e della ‘Costruzione e Restauri Capossela srl); Carmen Esposito (per Cosimo Nardone, 67 anni, di Montesarchio, vicepresidente della cooperativa sociale San Valentino).
L'intervento dell'avvocato Leone, oggi riservato solo ad alcuni capitoli, proseguirà il 4 aprile, quando sarà la volta anche degli avvocati Roberto Verusio e Grazia Luongo. Poi l'appuntamento finale del 17 aprile.
