Elezioni avvocati, tutti ammessi i 45 candidati

La decisione della Commissione elettorale

elezioni avvocati tutti ammessi i 45 candidati
Benevento.  

Tutte ammesse le quarantacinque candidature per il rinnovo del Consiglio dell'Ordine degli avvocati, in programma dall'11 al 13 aprile. L'ha deciso la Commissione elettorale presieduta da Italo Palumbo, segretario Carmine Cavuoto, nominato vice presidente del seggio elettorle con Gaetano Coduti, Franco Pepe e Maria Pasqualina Renzi.

La riunione convocata nella tarda mattinata di oggi è stata centrata prevalentemente sul contenuto delle domande di ammissione e la loro ricevibilità. In una nota si spiega che, in particolare, l'avvocato Giovanna Fucci, altro componente la commissione elettorale, “ha chiesto che fossero valutate tutte le domande degli avvocati appartenenti al gruppo di “Iniziativa Forense” , nonché quelle ddi Elena Guida, Luciano Mastrovito e Giovambattista Annecchini”.
Dopo una lunga discussione, il presidente della Commissione “ha sottolineato che la commissione elettorale non ha alcuna possibilità di incidere sulla composizione delle liste e che la questione riguardante la circostanza di essere eletti per più di due mandati consecutivi, ora all’esame non solo del CNF ma anche della Corte costituzionale, va rimandata ad un momento successivo rispetto a quello delle candidature. E’ stato inoltre evidenziato che ogni preclusione legale alla possibilità di taluni soggetti di partecipare a competizioni elettorali ed essere eletti potrebbe tradursi nella compressione dello spazio di libera scelta lasciato all’elettore, il quale si vedrebbe così sottrarre la facoltà di scegliere, quali destinatari del proprio voto, taluni soggetti a vantaggio di altri”.

Quindi, "a maggioranza dei presenti ( 21 favorevoli, 8 contrari), la commissione elettorale, ha ammesso tutti i candidati ed è stata quindi approvata la lista dei candidati nel seguente ordine: 1. Mazzeo Alberto; 2. Abbamondi Angela; 3.Angeloni Francesco; 4.Calderazzo Concetta; 5. Collarile Stefano; 6. Corbo Marianna 7. Del Grosso Francesco 8. De Paola Vincenzo; 9.Fusco Claudio; 10. La Brocca Clelia Miriam; 11. Leone Antonio; 12. Lonardo Antonio; 13. Martignetti Alfredo; 14. Palmieri Mario;15. Paolo Stefanina 16.Pavone Stefania; 17. Romano Giuseppe; 18.Vessichelli Domenico; 19. Viscione Gerarda; 20. Zamparelli Mariarosaria; 21.Zollo Umberto; 22. Guida Elena Maria; 23. Regardi Vincenzo 24.Ventorino Assunta; 25.Pannone Fabio; 26. Covino Nicola; 27. Di Mezza Filomena;28. Tretola Rita; 29. Cappa Attilio; 30. Cilenti Giuseppe; 31. Barbato Claudio; 32. De Nisco Angela; 33.Miracolo Daniela; 34. Camilleri Nicoletta; 35. Tangredi Stefano; 36. Annecchini Giovanbattista; 37. Mastrovito Luciano; 38. Stefanucci Vincenza; 39. Lepore Maurizio; 40. Iele Maria; 41. Ferrara Antonio 42. Lanni Nazzareno; 43. Sguera Vincenzo; 44. Pica Angelo; 45. Lazazzera Alessio".

Come più volte sottolineato, si tratta di candidature singole, che nella stragrande maggioranza fanno riferimento a due raggruppamenti.

Il primo – Iniziativa forense - è quello del presidente Alberto Mazzeo e dei consiglieri uscenti: Domenico Vessichelli, Antonio Lonardo Francesco Angeloni, Stefania Pavone, Alfredo Martignetti, Stefano Collarile, Francesco Del Grosso, Antonio Leone, Rory Zamparelli, Vincenzo De Paola, Angela Abbamondi, Claudio Fusco, Titti Calderazzo, Gerarda Viscione, Stefanina Paolo, Umberto Zollo , Peppino Romano, Marianna Corbo. Mario Palmieri e Clelia La Brocca le new entry.

L'altra formazione – Rinnovamento – ha indicato alla presidenza Vincenzo Regardi e schiera Stefano Tangredi, Nazzareno Lanni, Attilio Cappa, Vincenzo Sguera, Giuseppe Cilenti, Fabio Pannone, Claudio Barbato, Alessio Lazazzera, Daniela Miracolo, Rita Tretola, Nicoletta Camilleri, Vincenza Stefanucci, Maria Iele, Assunta Ventorino, Maurizio Lepore, Antonio Ferrara, Filomena Di Mezza, Angela De Nisco e Nicola Covino.

Nessun raggruppamento di riferimento, invece, per Elena Guida, Luciano Mastrovito, Giovambattista Annecchini e Angelo Pica.

2037 gli aventi diritto al voto, 21 i posti da assegnare, 14, al massimo, le preferenze esprimibili: 9 al massimo per singolo genere, almeno 5 le preferenze di genere se si intende esprimere tutte le preferenze esprimibili.