Assolto per non aver commesso il fatto. E' la sentenza pronunciata dal Tribunale nei confronti di Antonio Volpicelli (avvocato Gerardo Giorgione), 50 anni, di Benevento, accusato di estorsione, rapina e lesioni. Le imputazioni gli erano state contestate in un'indagine dei carabinieri per la quale nel 2016 sono già stati condannati due fratelli. Nel mirino degli inquirenti alcuni episodi accaduti nel 2014 in un bar alla frazione San Marco ai Monti di Sant'Angelo a Cupolo.
Nel primo, secondo la ricostruzione degli inquirenti, il titolare del locale sarebbe stato malmenato per farsi consegnare, senza pagare il dovuto, bibite e sigarette. Una scena andata in onda sotto gli occhi di un 44enne che, intervenuto per difendere il commerciante, era stato colpito alla testa e alle spalle con un' arma da taglio e punta. Per questo era stato trasportato in ospedale, dove aveva ricevuto le cure del caso.
Nel corso dell'attività investigativa i militari avevano poi scoperto che lo stesso bar era stato il teatro di un'altra aggressione. Ne aveva fatto le spese un 43enne che, bersagliato con una mazza da baseball ed un'ascia, aveva riportato la frattura di un braccio. Oggi la conclusione del processo e, come proposto anche dal pm Assunta Tillo, ma per il mancato raggiungimento della prova, l'assoluzione di Volpicelli, che, a differenza degli altri due imputati, non era stato raggiunto all'epoca da alcuna misura restrittiva.
