“Consegnamo al Sannio una Polizia vicino alla gente”. Così il questore Giuseppe Bellassai saluta Benevento prima della sua partenza per la Questura di Taranto dove è stato designato dal primo maggio.
Questa mattina nella questura di via de Caro il saluto alla città e i ringraziamenti ai suoi collaboratori. “Una squadra preziosa senza la quale nulla si sarebbe potuto fare” ha rimarcato più volte ringraziando singolarmente i dirigenti di ogni 'specialità' della Polizia di Stato “intervenuta – ha precisato il dottore Bellassai - anche nei luoghi dove sembrava che problemi non ce ne fossero. L'insieme degli operatori hanno fatto e faranno sempre la forza della Polizia. Questa è una questura che ha sicuramente molte criticità, come tutte le organizzazioni complesse, ma ha anche enormi potenzialità. I nostri funzionari sono la spina dorsale di questa organizzazione e come loro anche tutti gli altri collaboratori. Tutti insieme abbiamo il dovere di confrontarci con i territori ed anche con i sindacati che sono – ha proseguito Bellassai - un punto di riferimento fondamentale per una polizia moderna che deve raggiungere gli obiettivi nel rispetto dei diritti dei lavoratori. Con loro – ha precisato - c'è sempre stato un confronto leale e propositivo e schietto”. Sul fronte del bilancio il questore non ha elencato dati e operazioni svolte negli ultimi anni ma ha voluto rimarcare l'impegno dei poliziotti in tutta la provincia: “Abbiamo raggiunto il nostro obiettivo con una maggiore ed assidua presenza in tutto il Sannio. Fondamentale il contributo di tutti i sindaci – ha concluso Bellassai - e delle polizie locali.
Il questore ha poi ringraziato il Prefetto Cappetta e i vertici della Procura sannita e rimarcato: “Alla base del lavoro svolto il rapporto con il mondo civile, con le associazioni e la partecipazione ai tantissimi eventi testimoni di una collettività laboriosa ed artefice del suo futuro”.
