Scippò catenina e medaglione con foto defunti, condannato

Due anni ad un 28enne della città. La vittima è una ultraottantenne

Benevento.  

Due anni, pena sospesa, ed il risarcimento dei danni, da liquidarsi in separata sede, in favore della parte civile. E' la condanna decisa dal giudice Anita Polito per Giuseppe Pizzone (avvocato Gerardo Giorgione), un 28enne di Benevento, accusato di aver scippato un'anziana.

Era il 23 agosto del 2013, e la poverina, all'epoca ottantaduenne, era nell'androne del palazzo al rione Libertà in cui abita. Stava rientrando dopo aver sbrigato delle commissioni, non immaginava ciò che le sarebbe capitato. Mentre attendeva l'ascensore, un giovane le aveva infatti strappato dal collo una catenina d'oro con un medaglione sul quale erano raffigurati due familiari defunti, ed era fuggito a bordo di un'auto, lasciandola impaurita e spaventata.

Una vicenda al centro delle indagini della Squadra mobile, che era risalita a Pizzone attraverso le immagini di alcune telecamere che avevano fissato il transito della macchina notata nella zona dell'episodio. La Procura aveva chiesto una misura cautelare e, dopo il no del Gip, aveva fatto ricorso al Riesame, che aveva disposto, incassato il via libera della Cassazione, l'obbligo di firma, successivamente revocato.

Ascoltata in aula nell'ottobre 2018, la pensionata – parte civile con l'avvocato Massimiliano Cornacchione – aveva ricostruito la disavventura nella quale era incappata ed aveva ricordato di aver subito riconosciuto in Questura, attraverso le foto, l'imputato, oggi condannato.