"Mi chiamo Valentino, avevo 26 anni sono padre di un bambino di 8 anni all'epoca della mia scomparsa e sono diventato di nuovo padre lo scorso ottobre di una bimba che però non ho maio potuto stringere a me...”.
Comincia così il post scritto dai familiari di Valentino Improta, il giovane di Montesarchio ucciso e trovato carbonizzato nell'auto della madre sul Monte Taburno il 4 maggio. Un ricordo scritto in prima persona da una delle sorelle di Valentino per l'anniversario della sua scomparsa. Er ail 2 maggio dello scorso anno quando Valentino era stato ucciso in quell'area pic-nic della località Cepino. un delitto per il quale due persone sono finite in carcere.
“Valentino oggi vive grazie ai suoi figli ma nulla potrà colmare il dolore per una morte così orribile. Due bambini che cercano il padre. Bambini che per salutarlo possono baciare solo la sua foto”, spiegano a denti stretti le sorelle Luana e Anna.
Una giornata brutta, colma di ricordi dei bei momenti trascorsi in famiglia. Questa mattina a Montesarchio, papà Giovanni, la mamma Filomena, le sorelle Luana ed Anna hanno voluto ricordare Valentino con una messa celebrata nella chiesa della Purità.
