Legna abusiva per pizzerie, controlli anche nel Sannio

Operazione dei carabinieri di Napoli

Benevento.  

Il Nucleo Carabinieri C.i.t.e.s. di Napoli hanno effettuato decine e decine di controlli per prevenire e reprimere l’introduzione di legna proveniente dal disboscamento illegale nelle province di Napoli, Benevento e Caserta.

Alla base delle verifiche i regolamenti introdotti dall'Unione Europea si è dotata di due specifici regolamenti: il F.l.e.g.t. (forest law enforcement, governante and trade) e l’E.u.t.r. (european union timber regulation), quest’ultimo conosciuto come “regolamento legno”, che obbliga gli Stati membri ad attenersi alle disposizioni in esso contenute. “I regolamenti – spiegano i militari - perseguono lo scopo attraverso l’obbligo rivolto a chi immette per la prima volta sul mercato dell’U.E. legno o prodotti derivati ed a chi acquista tali prodotti o li utilizza nella propria attività commerciale- della “dovuta diligenza” (due diligence) ovvero dell’adozione di tutte le misure e procedure utili a ridurre al minimo il rischio di immissione sul mercato europeo di legname illegale o prodotti da esso derivati”.

I carabinieri hanno controllato 107 pizzerie nella provincia di Napoli, 34 in quella di Caserta e 20 in provincia di Benevento comminando sanzioni per circa 30mila euro a produttori o importatori di legna, invece, sono state contestate sanzioni amministrative per circa 200mila euro.