"Violazione diritti detenuto", ridotta la pena ad un 28enne

Il magistrato di Sorveglianza accorcia di 59 giorni la condanna di Paolo Nizza

Benevento.  

Gli ha ridotto la pena di 59 giorni come risarcimento di più periodi di detenzione trascorsi in condizioni contrarie alla dignità della persona. E' la decisione adottata dal magistrato di Sorveglianza di Avellino in relazione al reclamo presentato dagli avvocati Luca Russo ed Enza Falco nell'interesse di Paolo Nizza, 28 anni, di Benevento, con a carico una condanna a 6 anni, per associazione per delinquere, estorsione ed usura, che terminerà di scontare a settembre.

Nel motivare la sua scelta, il giudice sottolinea che per alcuni periodi di reclusione – tra il 2011 ed il 2015 – , nei carceri di Secondigliano, Benevento, Salerno ed Agrigento, Nizza non ha potuto godere di spazi adeguati in cella (non deve essere inferiore ai 4 metri quadrati), dell'uso quotidiano delle docce e dell'acqua calda, in violazione dell'articolo 3 della Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell'uomo. Un capitolo, quest'ultimo, sul quale nel 2013, come si ricorderà, era arrivata la sentenza Torreggiani, con la quale la Corte europea per i diritti umani aveva condannato l'Italia.