Gli esperti in riciclaggio e traffico illecito di veicoli in servizio presso l’Ufficio di polizia giudiziaria della Polizia Stradale di Benevento hanno scoperto un traffico on-line di veicoli rubati. Le auto venivano 'esposte' sulle vetrine virtuali di vari siti per essere vendute. Un veicolo rubato, e successivamente 'ripulito' attraverso la ripunzonatura del numerodi telaio, è stato venduto ad un ignaro acquirente.
Il malcapitato, quando non ha potuto formalizzare l’immatricolazione a suo favore, si è recato negli uffici della Polizia Stradale di Benevento per denunciare l’accaduto. Gli agenti attraverso una serie di riscontri hanno scoperto che l’auto in questione era rubata e che era stata apportata la modifica al telaio che indicava i dati di un’altra autovettura dello stesso tipo, realmente esistente e circolante sul territorio italiano. In sostanza si trattava di un clone. Per perfezionare la truffa, i malviventi si sono poi presentati all'acqurente con documenti falsi ed hanno chiesto di pagare il veicolo attraverso il versamento di soldi su varie carte prepagate che poi sono risultate intestate a stranieri senza fissa dimora e quindi difficilmente rintracciabili. Anche le utenze telefoniche dei malviventi, immediatamente disattivate dopo l’incontro e lo scambio, sono risultate intestate a soggetti stranieri senza fissa dimora. Sono ancora in corso gli accertamenti per risalire ai soggetti coinvolti.
Per scongiurare questo diffuso e odioso fenomeno gli esperti della Polizia Stradale consigliano “di procedere all’acquisto di veicoli attraverso siti internet specializzati e venditori professionali, provvedendo in ogni caso ad accertare la sicura identità dei proponenti e a servirsi di agenzie di pratiche auto affidabili e conosciute”.
