Lo hanno sottoposto a fermo di polizia giudiziaria perchè indiziato di rapina impropria, furto e lesioni. E' il provvedimento adottato dal sostituto procuratore Maria Colucci a carico di Primo Aniello De Luca, 36 anni, di Benevento, chiamato in causa da un'indagine della Squadra mobile relativa a due episodi.
Il primo risale allo scorso 4 maggio, quando una tabaccheria al viale Principe di Napoli, della quale era stato forzato l'ingresso, era stato teatro di un furto di gratta e vinci, denaro, tabacchi, ricariche telefoniche e titoli di viaggio per un valore complessivo di 25mila euro.
L'altra vicenda sei giorni più tardi, il 10 maggio, allorchè era stata rubata, da un locale di via Grimoaldo Re, una matassa di fili elettrici prelevati dagli impianti. In quella occasione l'autore dell'incursione era stato sorpreso da due poliziotti che ne stavano seguendo i movimenti: li aveva spintonati violentemente, facendone cadere uno a terra, aveva lanciato contro di loro una tenaglia di ferro, dandosi poi alla fuga. Per entrambi gli agenti lesioni giudicate guaribili al massimo in tre giorni.
Due colpi di cui De Luca è ritenuto responsabile sulla scorta anche delle immagini registrate dalle telecamere durante il raid nella rivendita di tabacchi, che hanno indotto il Pm a firmare un decreto di fermo sul presupposto del pericolo di fuga, ravvisato nella prenotazione e nel successivo acquisto, qualche giorno fa, di un biglietto aereo per l'Inghilterra.
Bloccato nel pomeriggio, il 36enne è stato trasferito in carcere, in attesa dell'udienza di convalida dinanzi al Gip. Ha nominato come difensore l'avvocato Claudio Fusco.
