"Lesioni colpose" ad addetto dell'Asia, due condanne

Sei mesi, pena sospesa, a Lonardo e Mazza, e provvisionale di 10mila euro alla parte civile

Benevento.  

La condanna a 6 mesi, pena sospesa, ed il pagamento di una provvisionale di 10mila euro in favore della parte civile, oltre al risarcimento dei danni, da liquidarsi in separata sede. E' la sentenza pronunciata dal giudice Anita Polito, che ha accolto le richieste del Pm, nei confronti di Lucio Lonardo e Gino Mazza, presidente e capo ufficio tecnico (anche responsabile della sicurezza) dell'Asia, chiamati in causa, con l'accusa di lesioni colpose, per una vicenda che risaliva al 2011. Anche l'Asia era stata citata in giudizio per un illecito amministrativo derivante da reato, ma è stata assolta.

Tutto ruotava attorno alle lesioni subite da un operaio dell'azienda – parte civile con l'avvocato Nunzio Gagliotti – durante un incidente, mentre svolgeva, secondo l'accusa, mansioni non proprie. Un capitolo, questo, dal quale Lonardo e Mazza sono stati assolti, a differenza dell'altro, relativo alle lesioni che lo stesso addetto avrebbe sopportato quando, rientrato al lavoro, era stato assegnato ad un compito non conforme alle sue condizioni di salute attestate da un certificato medico.

Lonardo e Mazza sono stati difesi dagli avvocati Carmine Lombardi e Nazzareno Lanni, e Roberto Prozzo, l'Asia dall'avvocato Viviana Olivieri. Oggi pomeriggio la conclusione del processo e la decisione, che sarà appellata.