Cardellini infilzati con spilli, esche vive: due condanne

Rito abbreviato per due persone di San Felice a Cancello: 1 anno

Benevento.  

Un anno. E' la condanna stabilita con rito abbreviato, dal gup Loredana Camerlengo, per Maurizio e Nicola Piscitelli, di San Felice a Cancello, accusati di maltrattamento di animali e di utilizzo di esche vive come richiamo. Cardellini, in particolare, che i carabinieri forestali avevano restituito alla libertà quando, nell'ottobre del 2018, nel Sannio, avevano fermato i due uomini, già noti per precedenti specifici.

Nella stessa occasione erano anche stati rinvenuti attrezzi e gabbiette contenenti i cardellini, uno dei quali, quello adoperato come richiamo, infilzato con degli spilli. Oggi l'appuntamento dinanzi al giudice e la condanna dei due imputati, difesi dagli avvocati Fabio Russo e Carlo Perrotta.

Quello dei cardellini è uno dei mercati più fiorenti e, secondo una leggenda popolare, renderli ciechi con aghi e spilli aumenterebbe la qualità canora dei poveri volatili.

(foto di repertorio)