Ha ammesso di essere stato a dir poco “ingenuo” coltivando quelle piante, ma ha precisato di averlo fatto senza altra finalità da quella dell'uso personale. Si è difeso così Stefano Petillo, 22 anni, di Benevento, arrestato due giorni fa dalla polizia, che, dopo averle notate su un balcone, aveva perquisito l'abitazione del giovane, rinvenendo sei arbusti di canapa indiana.
Assistito dall'avvocato Carmine Franco, il 22enne è comparso, per l'udienza di convalida, dinanzi al gip Giuliana Giuliano, che al termine ha disposto per lui l'obbligo di firma tre volte a settimana.
