Cocaina ed eroina in una borsa frigo interrata: tre arresti

Blitz Mobile in via Vitelli e a S. Giovanni di Apollosa. Sequestrati 2 chili e mezzo di droga

In carcere Cosimo Nizza e Massimo Lupo, ai domiciliari Giuseppina Spagnuolo

Benevento.  

Un doppio blitz: al rione Libertà e alla contrada San Giovanni di Apollosa. Risultato: tre persone arrestate ed il sequestro di due chili e mezzo tra eroina e cocaina. Sono i numeri dell'operazione condotta dalla Squadra mobile, che ha arrestato Cosimo Nizza, 44 anni, Massimo Lupo, 47 anni, e sua moglie, Giuseppina Spagnuolo, 43 anni, di Benevento.

Gli agenti del vicequestore Emanuele Fattori, che stavano evidentemente monitorando da tempo i movimenti dei tre indagati, sono entrati in azione nella serata di ieri. Quando - secondo la ricostruzione dei fatti fin qui definita - hanno sorpreso nel suo appartamento Cosimo Nizza, intento a preparare nel salone circa 120 grammi di cocaina.

Il 44enne ha cercato di liberarsi della 'roba' gettandola sul pavimento, dove è stata raccolta da una congiunta che, a sua volta, l'ha lanciata all'esterno attraverso una finestra. Tutto inutile. Rinvenuti anche due bilancini di precisione, uno dei quali poggiato sul tavolo della camera teatro dell'irruzione, e la somma di 1500 euro.

Da via Vitelli a San Giovanni di Apollosa, dove i poliziotti hanno fatto 'visita' all'appartamento in cui vivono Lupo e la coniuge, all'interno del quale hanno scovato oltre 350 grammi di cocaina ed altrettanti di eroina.

Le sorprese non sono finite: in un'area attigua alla casa e riconducibile, sostengono gli investigatori, alla coppia, è stata rinvenuta una borsa frigo, nascosta nel terreno, nella quale erano custoditi oltre 800 grammi di cocaina ed un chilo di eroina. A completare il 'bottino' complessivo, due dispositivi utilizzati per la bonifica da microspie o da apparati visivi a raggi infrarossi.

Dichiarati in arresto, Nizza e Lupo sono stati trasferiti in carcere su ordine del sostituto procuratore Flavia Felaco, che ha invece disposto i domiciliari per la donna. Tutti sono ora in attesa dell'udienza di convalida dinanzi al Gip, nel corso della quale saranno assistiti dall'avvocato Federico Paolucci.