Resti ritrovati in un torrente, è giallo | FOTO

Macabro ritrovamento nel corso d'acqua Alente a Pontelandolfo

Benevento.  

Allo stato, l'unica certezza è il ritrovamento di alcuni resti lungo il greto del torrente Alenta,  in una zona impervia del comune di Pontelandolfo. Impossibile allo stato stabilire di che ossa si tratti. Potrebbero essere ossa umane, ma per stabilirlo bisogna attendere un primo sopralluogo del medico legale.

La scoperta ieri sera , quando due persone del posto hanno raggiunto la zona incontaminata per fare un bagno nelle fresche acque del torrente che nasce da Pontelandolfo e sfocia nel Calore. Mentre si accingevano ad entrare in acqua hanno notato i resti ed hanno fatto scattare l'allarme. 

Sul posto sono accorsi I carabinieri della Stazione di Pontelandolfo e del Nucleo operativo della Compagnia di Cerreto Sannita che hanno poi interessato i vigili del fuoco del comando provinciale di Benevento. Impossibile raggiungere la zona impervia a bordo di mezzi. Per questo motivo le operazioni di recupero e le indagini sono riprese all'alba.  Gli investigatori dell'Arma e i pompieri hanno raggiunto il greto del fiume ed hanno percorso anche un tratto nel corso d'acqua prima di raggiungere l'ansa dove si trovavano i resti. 

Al termine dei rilievi, su disposizione del magistrato, i resti sono stati rimossi dal greto del fiume dai vigili del fuoco che li hanno poi consegnati ai carabinieri. Saranno ora analizzati per cercare di capirne la natura,  e successivamente, se sarà necessario, sottoporli al test del Dna per fare luce sul mistero. 

AGGIORNAMENTO

Dalle prime analisi effettuate a Pontelandolfo dal medico legale incaricato dalla Procura sarebbe emerso che si tratti di resti non umani, bensì di qualche animale.