E' stato fissato per il prossimo 11 novembre, dinanzi al giudice Francesca Telaro, il rito abbreviato a carico di Paolo Spitaletta (avvocato Antonio Leone), 50 anni, di Tocco Caudio, e Pierluigi Rotondi (avvocato Elena Cosina), un 31enne originario di Tocco ma domiciliato a Tufara, accusati dell'omicidio di Valentino Improta, 26 anni, di Montesarchio.
Si tratta del giovane che, ucciso con due fucilate, era stato rinvenuto carbonizzato, il 4 maggio 2018, in una Fiat Punto, intestata alla madre, ferma alla località Cepino di Tocco Caudio, nelle vicinanze di un'area pic-nic sul monte Taburno.
Rito abbreviato anche per Eugenio Perone (avvocato Vittorio Fucci), 48 anni, di Bonea, imputato di favoreggiamento. Diversa, invece, la scelta di Sandro Cerulo (avvocato Elvira Pancari), 36 anni, di Cautano, anch'egli chiamato in causa per favoreggiamento, atteso dal giudizio immediato - il pm Assunta Tillo lo aveva proposto per tutti gli imputati- in programma dinanzi alla Corte di assise il 16 luglio.
I familiari della vittima – genitori e tre sorelle- sono rappresentati dagli avvocati Federico Paolucci ed Ettore Marcarelli, mentre le due compagne dell'uomo sono assistite dall'avvocato Vincenzo Sguera.
