Mandati pagamento Asl, chieste 5 condanne e 4 prescrizioni

E' il primo troncone dell'inchiesta. Il 3 ottobre spazio alla difesa degli imputati

Benevento.  

La condanna di cinque imputati (e di una società), la dichiarazione di intervenuta prescrizione per gli altri quattro. Sono le richieste del pm Flavia Felaco nel processo sul troncone iniziale, quello dei mandati di pagamento, dell'inchiesta sull'Asl condotta dalla guardia di finanza.

Nel mirino degli inquirenti, la somma di 1 milione e 400mila di euro che l'Azienda sanitaria avrebbe sborsato a sei società tra giugno 2009 e aprile 2012 per prestazioni che non sarebbero mai state eseguite o lo sarebbero state solo parzialmente.

In particolare, queste le pene proposte: 4 anni per peculato, e a 4 anni per truffa e tentata truffa, a Felice Pisapia, 49 anni, di Salerno, ex direttore amministrativo dell'Azienda sanitaria; 4 anni per peculato e 2 anni per favoreggiamento reale (così è stato riqualificato l'iniziale addebito di truffa) a Federico Russo, 72 anni, di Torre Annunziata, all'epoca dirigente dell’Unità operativa Farmaceutica dell’Asl; 3 anni per truffa a Michele Galietta, 41 anni, di Melizzano, ex amministratore di diritto della società ‘Migapi Soluzioni srl’; 2 anni per tentata truffa a Giulio Carpinelli, 52 anni, di San Marco dei Cavoti, già rappresentante legale della Modisan, che si era dimesso dalla carica dopo un avviso di garanzia che gli era stato notificato nel gennaio 2013, e ad Angelo Piteo, 56 anni, amministratore di fatto della 'Modisan', di San Marco dei Cavoti, domiciliato a Termoli.

La dichiarazione di intervenuta prescrizione dell'accusa di truffa è stata chiesta per Ercole Nittolo, 47 anni, di Aiello, in provincia di Avellino, amministratore di fatto della ‘Matrix srl’; Antonio Ionno, 53 anni, di Molinara, amministratore di diritto delle società ‘Gerim A di Ionno Antonio &C sas’ e ‘New Center sas’; Giovanni Rocco Cirocco, 62 anni, di Molinara, amministratore di fatto delle società ‘Gerim A di Ionno Antonio &C sas’ e ‘New Center sas’; Giovanni Sgueglia, 49 anni, di Santa Maria Capua Vetere, amministratore di diritto della ‘Admin Group’, e per Carpinelli e Piteo.

Una sanzione pecuniaria di 400 quote è stata sollecitata, infine, per la ‘New Center sas’, unica società a giudizio: per le altre, la cui posizione era stata stralciata durata l'udienza preliminare, non sono infatti arrivate ulteriore novità.

L'avvocato Maria Ziccardi, per l'Asl, parte civile, si è espressa per il riconoscimento della responsabilità di tutti gli imputati ed ha avanzato la richiesta di una provvisionale di 1 milione di euro. Il 3 ottobre spazio alle arringhe della difesa, rappresentata dagli avvocati Vincenzo Regardi, Angelo Leone, Vincenzo Sguera, Elio D'Aquino, Giuseppe Saccone, Camillo Cancellario, Carlo De Stavola, Domenico Rossi, Guglielmo Ventrone. A seguire la sentenza del Tribunale (presidente Fallarino, a latere Rotili e Telaro).