Resta ai domiciliari, ma presso un'abitazione al rione Libertà e non al Triggio, e con l'autorizzazione a recarsi al lavoro, Giovanni Piscopo, il 38enne di Benevento arrestato dalla Mobile per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti.
La decisione è stata adottata al termine dell'udienza di convalida dinanzi al gip Loredana Camerlengo, nel corso della quale l'indagato, difeso dall'avvocato Luca Russo, ha escluso di aver ceduto ad un acquirente una dose di eroina contenuta in un portamine – il consumatore era stato fermato successivamente ed avrebbe affermato di averla comprata a Napoli -, ed ha sostenuto l'uso personale delle altre dieci dosi di 'roba' rinvenute nella sua casa al Triggio.
Come si ricorderà, Piscopo, per il quale il Pm aveva proposto la custodia in carcere, era stato fermando mentre si trovava ai domiciliari per scontare una pena di oltre due anni.
